Chi siamo

Il progetto di Olivander Shop

Olivander Shop non è il classico negozio esoterico nato per seguire una moda del momento.
Dietro a questo progetto ci sono Fabio e Sara, due YouTuber e investigatori del paranormale che esplorano l'invisibile da anni in prima linea. La loro profonda esperienza sul campo, maturata attraverso innumerevoli indagini, si riflette nell'anima stessa dello store: sanno bene cosa significa interfacciarsi con certe dinamiche e conoscono il valore del rispetto per questo mondo.
Proprio in virtù di questo vissuto autentico, la selezione dei prodotti segue una regola inflessibile basata sull'eccellenza. Non c'è spazio per articoli commerciali, banali o da mercatino.
Ogni cristallo, incenso o strumento rituale viene scelto con un rigore assoluto, garantendo solo materie prime di altissimo livello.
L'obiettivo di Olivander Shop, infatti, va ben oltre la semplice vendita di un oggetto: vuole consegnare tra le mani di chi acquista uno strumento potente e carico di intenzione, capace di trasformare la pratica personale in una vera e propria esperienza.

DOCUMENTARE L'INVISIBILE NON È SOLO QUESTIONE DI FORTUNA

FABIO TAVAGLIONE

Fondatore e coordinatore del PDU (Paranormal Detection Unit) , Fabio è una delle figure più rispettate nel panorama del mistero in Italia. Chi lo segue da un po', sa che dietro la telecamera c’è un uomo dalla calma magnetica, capace di affrontare l’ignoto con un rispetto profondo. È il primo a fare un passo avanti quando l'istinto gli suggerisce che c'è qualcosa da esplorare, si affida a tecniche uniche maturate in anni di esperienza diretta tra castelli, ex manicomi e luoghi dimenticati.
Fuori dalle esplorazioni notturne, è lo stratega del progetto e, per Olivandershop, la garanzia assoluta: ogni prodotto, accessorio o articolo del negozio passa sotto il suo occhio critico, ed è approvato solo se all'altezza di far vivere al cliente un'esperienza.


Curiosità:

  • Ha reso iconiche frasi come "ho i brividissimi", "aspettavamo il buio, il buio è arrivato" o "3,2,1, si vola": quando le pronuncia, il team (e i fan) sanno perfettamente che l'indagine è appena entrata nel vivo.
  • Riesce a varcare la soglia dei sotterranei o dei manicomi abbandonati più inquietanti d'Italia con la stessa disinvoltura con cui una persona normale va a farsi un caffè.
  • Il suo strumento di rilevazione paranormale più potente non ha batterie e non si trova in commercio: è la sua capacità innata di "leggere" l'energia e il peso di una stanza in pochi secondi netti.


"Una volta mi hanno accusato di essere fake, li ho portati in indagine e mi hanno tolto il saluto."

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ASCOLTO IL SILENZIO PER DARE VOCE A CIÒ CHE NON SI VEDE

SARA RICCHIUTI

Sara è il cuore empatico e l'orecchio assoluto del PDU, la presenza vitale che equilibra la squadra sia davanti che dietro le telecamere.
È sempre in prima linea durante le sessioni di metafonia, attivando la modalità "ascolto profondo" (rigorosamente con il suo fidato registratore Zoom alla mano) non appena un ambiente si fa opprimente o si percepisce il minimo sussurro nel buio. Fuori dalle indagini, è la vera spina dorsale organizzativa del progetto: cura la community e l'identità del brand.


Curiosità:

  • Praticamente ha il registratore Zoom saldato al palmo della mano; le leggende narrano che lo spenga solo per cambiare le batterie.
  • Le sue espressioni facciali quando sente un'anomalia audio in cuffia prima di tutti gli altri valgono, da sole, l'intera indagine.
  • Ha lasciato il sole e il mare della Puglia per trasferirsi a Milano a cacciare fantasmi nei luoghi più freddi e abbandonati d'Italia. Se non è vera dedizione al paranormale questa...


"Con lo Zoom posso sentire anche i vostri pensieri."

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